Restauro dipinti murali

La tecnica ad affresco è forse una delle tecniche artistiche più antiche. Utilizzata da pittori soprattutto all’interno di chiese per narrare episodi sacri.

La tecnica ad affresco prevede la campitura di colore sull’intonaco ancora fresco. In questo modo il colore, durante l’asciugatura dell’intonaco, viene accorpato allo stesso e carbonatandosi diventa indelebile alle soluzioni acquose.

La tecniche di pulitura e restauro degli affreschi si sono evolute nel corso del tempo. Sostanzialmente vengono impiegate soluzioni a base di Sali inorganici. Essi consentono il rigonfiamento di impurità e grasso superficiale a mezzo impacchi, per poi passare a risciacqui. Oltre la pulitura è importante anche il consolidamento che consiste nell’iniezione di  calci idrauliche nelle zone di distacco.

 Per la stuccatura vengono impiegati impasti a base di inerti quali sabbia, polvere di marmo mescolati a grassello di calce stagionato mentre per l’integrazione pittorica vengono usati colori ad acquerello  con svariate tecniche, tutte riconoscibili.

Un approccio adeguato nel restauro dei dipinti murali, prevede alcune indagini preliminari,  per valutare le caratteristiche del dipinto, analizzare le cause di degrado e sviluppare un’analisi sullo stato di conservazione.
Questo permette di affrontare un intervento di restauro competente, che riduce al minimo le incognite e gli imprevisti (frequenti nel campo del restauro) e favorisce la conservazione dell’ opera d’arte e la sua piena fruibilità.

.

Prima

Dopo